Il mercato è una polveriera dalla quale star distante nei giorni canonici: e se Lavezzi venne opzionato in aprile e tesserato a luglio, e se Gargano fu seguito per sei mesi e poi acquistato sempre d’estate, e se per Hamsik servì lo stesso tempo, vuol dire che i giorni caldi di Pierpaolo Marino sono ormai prossimi. Vuol dire che le voci ascoltate in Francia, per la precisione a Bordeaux e dintorni, hanno un fondo di verità. Vuol tutto dire, a questo punto, che Wendel Geraldo Mauricio Da Silva, semplicemente Wendel, rientra effettivamente tra i parametri illustrati recentemente da De Laurentis & Marino.
Il Napoli che guarda oltre il decimododicesimo posto di quest’anno ha obiettivi di prima fascia e insegue una legittimazione immediata: Wendel Geraldo Mauricio Da Silva, brasiliano di ventisei anni, ha i numeri e le qualità per arricchire il potenziale tecnico della squadra. Wendel è una delle stelle del Bordeaux, l’unica superstite nella corsa al titolo francese. Wendel è cresciuto nel Santos, da giocatore nel Corinthias ed è da due stagioni in Francia, usa il sinistro meglio del destro, calcia le punizioni come sanno fare i sudamericani di talento, rappresenta il prototipo del calciatore che può dar consistenza ulteriore al Napoli che De Laurentiis e Marino vogliono sistemare al fianco delle società più blasonate del calcio italiano: «Entro tre anni saremo ai livelli di Roma, Inter, Milan e Juventus».
sabato 15 marzo 2008
fonte: corrieredellosport.it
Etichette: Archivio CalcioMercato
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